Dal 19 al 23 giugno torna Unlock e il bergamasca quest’anno è al fianco di diverse realtà nell’organizzazione di questo importante progetto culturale e sociale.
Unlock è un festival che nasce dentro e oltre il carcere, per riflettere insieme sui temi della libertà, del reinserimento e della giustizia. Un’occasione per avvicinare la società a un mondo spesso invisibile, ma strettamente intrecciato alla nostra realtà collettiva.
Un percorso di incontro, responsabilità e cultura, per superare barriere materiali e simboliche, individuali e sociali.
Questa edizione prende forma grazie a un lavoro di rete profondo e partecipato: una collaborazione tra realtà sociali ed istituzionali che ogni giorno, in modi diversi, si impegnano nel contesto carcerario e nei percorsi di inclusione. Un’unione di intenti che rafforza il senso del progetto, ne amplia le prospettive e dà voce a chi, troppo spesso, resta ai margini.
La manifestazione si apre a Bergamo, il 19 giugno negli spazi di DASTE, con la premiazione di un contest video e la proiezione di un documentario in 3D sul tema delle “gabbie”. A seguire, un confronto pubblico sui 50 anni dalla riforma penitenziaria, con la partecipazione di Luigi Pagano, figura di riferimento del sistema penitenziario italiano, già direttore presso diversi Istituti tra i quali Pianosa, Brescia e San Vittore e per anni ai vertici, per il ministero della Giustizia, ai vertici del Dap e del provveditorato di Milano..
Nei giorni successivi, a Torre Boldone, presso la cooperativa Areté, il festival si arricchisce ulteriormente. Venerdì troveranno spazio, oltre ai laboratori per bambini, anche una performance teatrale nata all’interno del carcere di Verziano e la presentazione di una web serie realizzata da giovani detenuti.
Sabato continuerà la possibilità di provare i visori VR, visitare la mostra e alle 21.45 ci sarà il cinema all’aperto, con la proiezione del film Ariaferma. La pellicola parla di un vecchio carcere ottocentesco in dismissione e di problemi burocratici che causano il blocco dei trasferimenti. Il film ha ottenuto 9 candidature e vinto 2 Nastri d’Argento oltre a 11 candidature e 2 vittorie al David di Donatello.
Per entrambe le serate è prevista la possibilità di cenare nel giardino della cooperativa con piatti realizzati con molti prodotti provenienti dal circuito carcerario.
Il festival si chiuderà lunedì 23 giugno con il corso “Oltre le sbarre: giustizia e territorio”, rivolto a educatori, assistenti sociali e psicologi, promosso da CGIL Bergamo e accreditato per i percorsi dell’esecuzione penale esterna.
Unlock 2025 è un invito a guardare oltre. Oltre le gabbie, oltre i pregiudizi, oltre il reato.
Solo così possiamo ri-conoscere la persona oltre l’errore che ha commesso.
Ed è questa l’unica strada possibile perché, domani possa scegliere qualcosa di diverso.
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